Documento congiunto e riunione Coordinamento regionale Si può fare

Pubblichiamo il testo “proposta di discussione per documento regionale congiunto” presentato ieri 17 settembre a Catania nel corso del convegno: Quale assistenza in salute mentale 

Documento regionale congiunto SET 2018

Commenti e proposte di integrazione a
sipuofaresicilia@gmail.com

Subito dopo il convegno si è svolta una riunione del Coordinamento regionale Si può fare. Per il lavoro di comunità. Erano presenti i rappresentanti dei coordinamenti di: Palermo, Agrigento, Messina, Catania, Siracusa

All’ordine del giorno la possibile costituzione del movimento in associazione, già in parte discussa nel gruppo wathsApp regionale. La discussione che ha registrato molti pareri positivi e alcune perplessità si è conclusa  con la decisione di  proseguire le attività del coordinamento in modo informale, ma più strutturato. Per un anno faremo una “prova” di vita associativa, rafforzando le attività dei coordinamenti locali anche con iniziative per promuovere il documento promosso dalla CGIL. In questo periodo si potrà lavorare su una bozza di statuto. E’ parso a tutti condivisibile che l’associazione debba avere una una mission politico-culturale e che lo statuto dovrà garantire l’autonomia dei coordinamenti locali.

Da questo momento tutti sono invitati ad una maggiore responsabilità di partecipazione e di iniziativa, attraverso l’uso dei nostri strumenti:

email: sipuofaresicilia@gmail.com

internet: https://sipuofaresicilia.wordpress.com/

facebook: coordinamento si può fare – rete salute mentale

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Legge 381/91. Progetto Pilota all’ASP di Catania.

CONVEGNO
ex Palazzo E.S.A.
via Beato Bernardo n. 5
CATANIA 8 GIUGNO 2018
Ore 9, 00 – 13, 00
LA LEGGE 381/91. IL PROGETTO PILOTA DELL’ASP DI CATANIA.
Appalto di manutenzione del verde ed inserimento lavorativo dei soggetti in cura presso il Dipartimento di Salute Mentale

  • Saluti
  • Dott. Giuseppe Giammanco.
  • Direttore Generale ASP CT
  • Dott. Giuseppe Fichera
    Direttore Dipartimento Salute Mentale ASP CTLa legge 381/91 e le politiche per l’inserimento lavorativo. Il progetto pilota dell’ASP
  • Dott. Fiorentino Trojano
    La proposta di un modello. Le linee guida dell’ASP di Catania per
    l’affidamento delle forniture di servizi alle cooperative di tipo b
  • Dott.ssa Maria Maugeri
    Il ruolo del servizio sociale nelle politiche di inserimento lavorativo
  • Dott.ssa Loredana Sucato
    Il punto di vista dei tutor dell’ASP
  • Dott.ssa Susanna Malandrino,
  • Dott.ssa Giovanna Mangione
  • Dott.ssa Vincenzina Palumbo
  • Dott.ssa Irene Stevani
    Un bilancio dell’esperienza: il lavoro con gli utenti e la
    manutenzione del verde
  • Dott. Raffaele Barone
    Il punto di vista della Cooperativa
  • Dott.ssa Lucia Di Mauro
    La parola ai protagonisti
  • Video a cura della cooperativa Ecoturist

 

Conclusioni dell’Assessore Regionale alla Salute

  • Avv. Ruggero Razza

locandina convegno ASP CT

Incontro della Rete Coesa Distretti 39 e 36

ACCORDO DI RETE INTERISTITUZIONALE
PER LA PROMOZIONE DEL BENESSERE E DELLA PREVENZIONE
NEL TERRITORIO A VOCAZIONE AGRICOLA AFFERENTE ALLA
RETE COESA
In risposta agli obiettivi del Piano di Azione Locale (PAL) per la Salute Mentale 2017- 2019 (la
partecipazione e la rete sociale – la formazione e la ricerca – il sistema informativo e la programmazione
economica), nei distretti socio-sanitari 39 Bagheria e 36 Misilmeri, negli ultimi tre anni si è costruito e
firmato un Accordo di rete interistituzionale tra operatori del pubblico e del privato denominato RETE
COESA (COmunità Empowerment Sviluppo Agricolo) anche per il raggiungimento di parte delle finalità
indicate dal PAL territoriale.
Gli enti del III settore della RETE COESA sono stati parte attiva nella progettualità del PAL e hanno
presentato laboratori di avvio al lavoro e di co-gestione di PTI (Progetti Terapeutici
Individualizzati) rivolti a utenti del DSM.
La giornata vuole essere la presentazione della storia e del modello di RETE COESA, centrato
sull’implementazione di un sistema integrato, sanitario, sociale, educativo, d’istruzione, formazione
professionale ed economico (distretto sociale economico evoluto), nonché un momento per condividere la
modalità di lavoro di alcuni tra gli operatori che ne fanno parte e che è stata già sperimentata in contesti
di trattamento sociale e sanitario.
Pertanto si invita la comunità tutta a partecipare alla giornata – evento che avrà luogo

Frontespizio pieghevole al 13 Maggio 2018 (1)-1

Interno pieghevole al 13 Maggio Maggio 2018

Caltagirone 2018 settimana della Salute Mentale

Segnaliamo la settimana dedicata alla “Salute Mentale di Comunità” con convegni, corsi di formazione,workshop e tanta cultura.

L’eredità delle Legge Basaglia è punto di partenza, l’attualizzazione  di essa è il percorso da intraprendere per il benessere della comunità a 360 gradi. Questi sono alcuni temi della settimana a Caltagirone dal 4 al 11 Giugno 2018, di seguito il programma.

Ricerca partenariato Avviso 19

Salve a tutti/e
Siamo la cooperativa sociale Officina 22 di Palermo. Da anni operiamo nel campo della salute mentale e vorremmo partecipare al PO FSE SICILIA 2014-2020 AVVISO 19
Chiediamo se c’è qualche ente di formazione che è interessato e disponibile a partecipare insieme a noi.
Potete contattare :
Lorena Pennica 3402389589
lorena.pennica@hotmail.it

Lavoro e disabilità nella pubblica amministrazione: nasce la Consulta nazionale

L’organismo, previsto dalla “riforma Madia”, si è ufficialmente costituito: composto da 12 membri (quattro ministeri, regioni, comuni, sindacati, Fish e Fand, Inail e Anpal), ha il compito di incoraggiare l’applicazione della legge 68/99 all’interno delle amministrazioni pubbliche

9 aprile 2018

ROMA – Incoraggiare e incrementare l’impiego di lavoratori con disabilità nella pubblica amministrazione: è l’obiettivo della neonata “Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità”, prevista dalla “riforma Madia” e istituita ufficialmente il 3 aprile scorso, giorno in cui sulla Gazzetta ufficiale ne è stata comunicata la costituzione formale. L’organo è composto da 12 componenti: quattro ministeri (del Lavoro, della Salute, delle Pari opportunità della Funzione pubblica). Inail, Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro), un rappresentante delle Regioni e uno dei Comuni, due esponenti sindacali e due delegati di Fish e Fand, le due federazioni delle associazioni del mondo della disabilità.

Questi i compiti principali della Consulta: elaborare piani, programmi e linee di indirizzo per adempiere agli obblighi previsti dalla legge 68/1999 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità; verificare il rispetto degli obblighi di comunicazione cui sono tenute le amministrazioni pubbliche in materia di collocamento obbligatorio; suggerire alle amministrazioni pubbliche misure innovative volte al miglioramento dei livelli occupazionali e alla valorizzazione dei lavoratori con disabilità.